de L’officina degli Scrittori

Le parole danno forma e sostanza ai nostri pensieri, alle emozioni, alle storie. Alle più diverse esigenze di comunicazione e condivisione.

Occupano uno spazio, un “non luogo” fisico ed emozionale: risuonano e scorrono nel nostro corpo, che diventa strumento e cassa di risonanza, attraverso le orecchie – la bocca – la cassa toracica – la circolazione sanguigna – il cervello – il cuore.

Generano stati d’animo, sentimenti, vibrazioni che permeano organi, tessuti e apparati, incastrandosi in un punto (tra le costole, lo sterno e il cuore) che molti definiscono “il luogo dell’anima”.

Le parole producono effetti di natura emotiva e fisica che risuonano nella pancia: non a caso l’ombelico è considerato il nostro “centro emozionale”.
La scrittura diventa – dunque – esplorazione, scoperta e (in qualche caso) “cura”.

La parola scava, penetra, porta alla luce, riscalda, ferisce, guarisce…

Il potere delle parole scritte, soprattutto di quelle scritte a mano, è lo stesso degli sciamani, delle guaritrici, degli archiatri, che palpando “ascoltavano” il corpo di carne e quello spirituale!

Il potere delle parole che escono da noi, quelle pronunciate e quelle scritte, genera negli altri lo stesso effetto: possono essere un uragano che tutto sconvolge e distrugge, oppure un arcobaleno che indica nuovi limpidi orizzonti.

Il testo narrativo è il luogo delle parole che si strutturano in maniera intenzionale e consapevole in una storia, cioè nel racconto di una serie di eventi caratterizzati da alcuni elementi costanti.

In questo articolo vedremo insieme alcuni elementi fondamentali per la costruzione di un testo narrativo.

La geografia delle parole: gli elementi fondamentali del testo narrativo

Gli eventi si svolgono in una cornice spazio-temporale in cui il narratore inserisce i personaggi.
Gli elementi fondamentali del testo narrativo sono:

  • la voce narrante
  • la storia (trama)
  • i personaggi
  • lo spazio
  • il tempo

La struttura del testo narrativo

La struttura del testo narrativo è così articolata:

  • situazione iniziale
  • rottura dell’equilibrio
  • evoluzione e spannung
  • ricomposizione dell’equilibrio
  • situazione finale

La voce narrante può essere interna o esterna al racconto, determinando anche il punto di vista rispetto agli eventi.

La storia

La storia (trama) è la successione degli avvenimenti, legati da rapporti di causa ed effetto. È costituita dall’insieme di eventi e azioni che rappresentano il set narrativo.
Può essere sviluppata attraverso due metodologie narrative: la fabula o l’intreccio.

La fabula è la successione cronologica e logica degli avvenimenti.
L’intreccio è l’ordine degli eventi, deciso e costruito dal narratore, secondo criteri che possano creare suspence, interesse, curiosità, coinvolgimento, tensione.

La fabula può subire due “alterazioni”: il flashback e il flashforward.

I personaggi

I personaggi si suddividono in protagonisti (uno o più di uno), antagonisti, aiutanti, oggetti. Altra suddivisione è quella tra personaggi secondari e comparse.

La caratterizzazione dei personaggi costituisce uno dei momenti più importanti della costruzione del set narrativo.
La caratterizzazione è fisica, psicosociale, sociale.

Lo spazio

Lo spazio è determinato dal luogo (o dai luoghi) in cui i personaggi agiscono e in cui si sviluppa la storia.
Anche lo spazio, come i personaggi, va caratterizzato.
La ricchezza di dettagli consente al lettore di entrare nel set narrativo e orientarsi.
La costruzione (o ricostruzione) del luogo, o dei luoghi, riveste una particolare importanza.
La cornice della storia consente un maggiore coinvolgimento, oltre ad un’adeguata efficacia e immediatezza narrativa.

Il tempo

Il tempo della storia individua il “quando” (passato, presente o futuro) e la durata (ore, giorni, settimane, mesi, anni).
La successione cronologica dei fatti può essere interrotta da flashback e flashforward, oltre che da interludi, momenti narrativi di congiunzione (e/o pausa) tra le sequenze narrative.

I cinque momenti fondamentali della struttura narrativa

Cinque sono i momenti fondamentali attraverso i quali si sviluppa concretamente la struttura narrativa, articolando e definendo la narrazione:

  1. Situazione iniziale: presentazione del o dei personaggi e dell’evento iniziale, che dà origine alle azioni successive e allo sviluppo della storia.
  2. Rottura dell’equilibrio: azione o azioni scatenanti che caratterizzeranno l’evoluzione della storia.
  3. Evoluzione e spannung: insieme degli avvenimenti e delle azioni che determinano il miglioramento o il peggioramento del set narrativo e delle condizioni del protagonista, con possibile inserimento di colpi di scena e di alterazioni cronologiche (flashback o flashforward) e maturazione del momento di massima tensione (spannung).
  4. Ricomposizione dell’equilibrio: costruzione o ricostruzione del set narrativo, come “effetto” degli avvenimenti e delle azioni svoltesi durante la narrazione.
  5. Situazione finale: momento conclusivo, “effetto finale” generato dagli avvenimenti descritti.

 

Per concludere, consigliamo di vedere questo video tratto dal film Hurricane – Il grido dell’innocenza, storia romanzata del pugile Rubin Carter, interpretato da Denzel Washington.