La scoperta della lentezza

La scoperta della lentezza

Autore: Sten Nadolny
Editore: Garzanti
Pagine: 343
Prezzo di copertina: 18,60 euro
ISBN: 9788811687313

La scoperta della lentezza non è solo un romanzo storico o un resoconto accurato sulla vita di John Franklin è anche uno straordinario spunto di riflessione sulla frenesia dei nostri tempi.

Uscito più di trent’anni fa, “La scoperta della lentezza” rimane tuttora un’attualissima requisitoria contro il tempo smarrito nella fretta di fare, agire, arrivare, sulla necessità di rallentare, prendersi il proprio tempo, cogliendo così i mutamenti lenti delle cose e afferrando uno sguardo d’insieme sul tutto. Siamo così sicuri che a forza di correre verso la meta non si perda la gioia e la bellezza del percorso? Non dovremmo, ogni tanto, fermarci e fissare lo sguardo, giusto il tempo necessario per interiorizzare le cose e goderne?

John Franklin ha dieci anni ed è lento, tanto da non riuscire ad afferrare la palla. L’unica cosa che gli riesce è mantenere ferma la corda, affinché gli altri possano saltare. John è lento e meditabondo, fatica a esprimersi ma è dotato di un’eccezionale capacità di notare i dettagli, memorizza tutto e assimila tutto. Inizierà così a quattordici anni, quando s’imbarcherà con la Marina britannica, l’inevitabile ascesa che lo vedrà ufficiale di marina prima e capitano di navi poi, esploratore, governatore della Tasmania e pioniere delle esplorazioni artiche, tra cui il famoso passaggio a nord-ovest. Nel mare artico, in mezzo ai ghiacci, la sua lentezza e la sua capacità di riflessione gli permetteranno di notare i dettagli, come se il tempo rallentasse con lui, di mantenere la calma, pensare fuori dagli schemi e salvare la vita ai propri uomini. John farà della sua lentezza la sua arma migliore. Essa lo renderà famoso come uno dei più grandi esploratori della storia, in grado di soffermarsi su ciò che gli altri, nella loro frenesia, non erano in grado di afferrare.