di Maurizia Scaletti

Avete mai fatto caso al fatto che il web non sia pieno zeppo di disegni, schizzi, musica, arte o altre forme espressive, quanto lo è di parole?

La scrittura è elemento cardine del web, è lo strumento che permette di dare le istruzioni di funzionamento, l’elemento di decodifica, la base delle funzioni di archiviazione e ricerca. Le parole scritte sono leggere, occupano poco spazio, e quindi viaggiano velocemente!

In una notte tempestosa nasce la scrittura sul web, ecco la sua storia

Era una notte buia e tempestosa… quella che stava avvolgendo l’universo della scrittura: tra slogan pubblicitari e boutade politiche, copy da web sintetico e ripetitivo, testi digitati con fretta nell’ottica della prossima scadenza, citazioni mal scritte e a volte mal attribuite.

Era davvero un periodiaccio per la Narrazione: tutti chiedevano di lei, tutti volevano usufruire dei suoi servigi, a gran voce veniva acclamata da esperti di marketing e brand strategy.

«Bisogna narrare la storia dell’azienda» dicevano «Devi raccontarti, gli utenti vogliono leggere di te, chi sei, cosa fai, le tue emozioni, le tue cadute» insistevano «Nella tua storia gli utenti si riconosceranno e si fideranno di te!» ripetevano a gran voce da più parti del Regno.

Questo si sentiva in giro, queste le frasi che riecheggiavano nei corridoi del web, questo ciò che si sussurrava all’orecchio di imprenditori e free lance, come se si stesse svelando il Segreto più segreto.

Lei, la Narrazione, si sentiva bistrattata e strattonata. Lei, che insieme alla fedele compagna Scrittura, aveva sempre trovato la sua modalità di espressione nei luoghi silenziosi, poco affollati, di fronte ad un tramonto o nelle prime ore del giorno.

Loro due insieme, romantiche e solitarie, riflessive e silenziose, avevano attraversato 30.000 anni di storia, mutando gradatamente forma e mezzi con cui esprimersi, mentre quello strano universo si evolveva intorno a loro.

Ma avevano sempre avuto a disposizione il giusto Tempo.

Il tempo di sorgere, come idea, di generarsi, imprimersi, esprimersi, realizzarsi, manifestarsi, organizzarsi e infine trasformarsi da pensiero a parola scritta. Avevano sempre avuto il tempo di adeguarsi al mondo in evoluzione, avevano seguito con curiosità le sue innovazioni e, a volte, erano state loro stesse a spingere verso il cambiamento.

In quella notte, invece, sembrava che quel Tempo non ci fosse più: ora tutto serviva in fretta, tutto era urgente, tutto andava raccontato nel momento stesso in cui accadeva, anzi, meglio ancora riuscire a raccontarlo prima che accadesse.

C’è stato un tempo in cui Narrazione e Scrittura erano trascinatrici di idee e di creatività: ti sentivi bloccato? Ti sembrava di non avere più idee? Ti esprimevi in modo molto controllato e razionale?

«Siediti e scrivi», ti dicevano. E tu, seduto lì di fronte ad un foglio bianco, tiravi fuori, scrivevi, scoprivi le tue potenzialità e diventavi creativo parola dopo parola.

Ma in quella notte no, in quella notte era la creatività a esplodere energica e travolgente, trascinandosi dietro Narrazione e Scrittura che si sono trovate ad arrancare per stare al suo passo e raccontare di lei: Sua Maestà la Creatività.

Ed ecco allora che Sua Maestà la Creatività, che si è sempre espressa in mille altri modi, in quella notte si è trovata ad aver bisogno di Narrazione e Scrittura per raccontare di sé, per esprimersi, per farsi vedere in questo nuovo universo improvvisamente super affollato.

Benvenute quindi, Narrazione e Scrittura, nel world wide web!

… conclusioni

Narrazione e Scrittura, protagoniste di questa rocambolesca storia, verranno aiutate ad affrontare i tanti ostacoli da numerosi novellieri e prosatori che abitano questo universo; non mancheranno certo i colpi di scena, perché gli scrittori, paladini della narrazione, si muoveranno armati di stilografiche per ergersi a protezione della vostra beltà.

Ci saranno cavalieri con scintillanti armature che vorranno difendervi a tutti i costi, anche se questo implicherà tenervi sotto chiave in una torre e impedirvi di esprimervi; ci saranno stregoni imbonitori che cercheranno di snaturarvi con pozioni miracolose e nuove espressioni gergali; incontrerete folletti che si prenderanno gioco di voi e fate che proveranno a farvi sentire leggere con la loro polvere magica.

Resistete alle lusinghe, sventate gli inganni, fidatevi dei vostri luoghi silenziosi e isolati.