Recensione Queste oscure materie - 78PAGINE

Queste oscure materie

Autore: Philip Pullman
Editore: Salani
Pagine: 1078
Prezzo di copertina: 22,00 euro
ISBN: 9788884519863

Mondi paralleli e collegati, dove l’anima delle persone ha forma fisica propria, “Daimon”, sesso opposto rispetto al proprietario e forma d’animale che muta continuamene nei bambini per trovare poi una forma definitiva una volta adulti.

Un’associazione religiosa potentissima “Magisterum”. Strumenti eccezionali in grado di fare cose altrettanto straordinarie, come dire la verità o leggere il futuro, aprire porte tra i mondi o visualizzare la Polvere, una misteriosa e oscura sostanza che sembra influenzare i mondi e avere a che fare con il collegamento tra questi.

Meravigliosi protagonisti indiscussi di questa saga sono Lyra Belacqua, in grado di leggere l’Aletiometro, una sorta di bussola che dice sempre la verità sfruttando il misterioso potere della polvere, e William Parry, quest’ultimo lo conosceremo, tuttavia, solo nel secondo libro della saga. Due ragazzi sulle cui spalle graverà la responsabilità di cambiare il mondo, anche tramite scelte sofferte e difficili.

Philip Pullman ci regala una saga fantasy memorabile e bellissima iniziata con la “Bussola d’oro”, continuata con “La lama sottile” e che raggiunge il suo culmine con il “Cannocchiale d’ambra”.

Una saga che nasconde riflessioni profonde sulla natura umana, sulla religione e sulla spiritualità; trattando anche argomenti non semplici, come la connessione fra anima e corpo, la morte e soprattutto il libero arbitrio. “Queste materie oscure” è una saga da leggere da ragazzi, rileggere con nuovi occhi da adulti e amare ad ogni età.