Stabat Mater di Tiziano Scarpa

Stabat mater

Autore: Tiziano Scarpa
Editore: Einaudi
Pagine: 144
Prezzo di copertina: 10,00 euro
ISBN: 9788806201692

Un romanzo breve che si legge velocemente e con piacere ma in grado di far risuonare le corde dell’animo del lettore parlando a quest’ultimo della potenza delle idee con il linguaggio delle note.

Un libro che racconta tra le righe come il successo parte sempre, prima di tutto, dalla conoscenza di se stessi.

Cecilia ha sedici anni e vive a Venezia nell’orfanotrofio dove è stata abbandonata in fasce. Lì è cresciuta e lì suona il violino nell’orchestra femminile, sola da sempre.

Vive l’inquietudine di non sapere chi sia la madre. Così tutte le notti le scrive delle lettere, che lettere non sono ma un modo per mettere su carta la propria solitudine e inquietudine; alla madre talvolta sostituisce la figura personificata della morte alla quale confida i propri pensieri nel tentativo di comprendere il mondo da lei conosciuto solo tramite l’istituzione della religione.

Un giorno arriva un nuovo insegnante di violino, un giovane prete grassoccio con i capelli color del rame e idee rivoluzionarie destinate a cambiare la storia della musica. Ma per ora è solo un giovane compositore: il suo nome è Antonio Vivaldi.

Cecilia diventa fin da subito una delle sue allieve preferite, svilupperanno da subito un rapporto particolare, lei incontrandolo spesso di notte nell’abbazia deserta inizierà ad affidargli le parole che prima affidava alla carta e Don Antonio le insegnerà a provare e a suscitare tramite la sua musica, che copia i suoni della natura, stati d’animo a lei sconosciuti.

Tramite la musica Cecilia conoscerà se stessa fino a trovare il coraggio di compiere un gesto estremo di ribellione per affrancarsi dal piccolo mondo dove, suo malgrado, è cresciuta.