Virità, femminile singolare-plurale

Autore: Giusy Sciacca
Editore: Kalós Edizioni
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 14,00 euro
ISBN: 9791280198112

Virità, femminile singolare-plurale della scrittrice siciliana Giusy Sciacca è un percorso di ricerca dalla Sicilia verso l’universalità della storia mediterranea attraverso la narrazione del femminile.
Per questo il libro non è rivolto solo alle donne o solo ai siciliani, ma va oltre i confini regionali. Nei racconti delle protagoniste – da Aretusa, Santa Lucia, Cleopatra di Sicilia, Damarete di Agrigento a Peppa la Cannoniera e a molte altre più e meno note – si leggerà della storia e del patrimonio culturale che appartengono all’Italia intera e oltre.

Virità, femminile singolare-plurale è un viaggio per tutti attraverso la stratificazione storica della Sicilia, ma è anche un ardito esperimento. Lo è anche a livello linguistico per cercare di rendere in una forma moderna l’anima delle donne nel rispetto del loro contesto di appartenenza.

Da un racconto all’altro si parla in greco, latino, arabo, ebraico fino all’arbëreshe e si respirano ancora altre lingue come lo spagnolo e il francese. O in un siciliano impregnato di suoni e parole di origine lontana.

Qual è la verità? Domanda sbagliata. La verità non è mai solo singolare, ma di certo è femminile.

Così le protagoniste di questi venti racconti, stanche di essere spesso dimenticate o travisate, prendono la parola per narrare loro la storia e spiegare al lettore la propria versione dei fatti.
Alcune abitano sull’Isola dai tempi del mito, altre sono partite per poi ritornare, altre ancora sono arrivate in epoche più moderne, fino a giungere agli albori del Novecento. Sono dee, artiste, nobildonne, talvolta sante, ma anche rivoluzionarie, eretiche, scienziate. In una parola, donne. E
non aspettano altro che essere ascoltate. Il volume – che è il risultato dell’intreccio di queste singole voci, scelte e filtrate dalla scrittura dell’autrice – diventa così plurale. Come la parola virità, femminile singolare-plurale.