di Silvia Vernuccio

Si sente spesso parlare di emozioni come di qualcosa che esplode all’improvviso, una forza pressoché inarrestabile davanti alla quale non abbiamo nessun’altra opzione se non quella di arrenderci alla sua furia o, per i più testardi, combatterla fino allo stremo delle energie sperando di essere abbastanza forti da soffocarne l’impeto.

È molto frequente, quando si parla di emozioni, notare l’insorgere di questa dicotomia: da un lato, le emozioni vengono spesso dipinte come qualcosa di selvaggio e incontrollabile, dall’altro, si esalta anche molto la capacità di controllarle e gestirle.

Le emozioni come retaggio dell’istinto

Alcune emozioni, come ad esempio la paura, nascono come reazioni automatiche dell’essere umano di fronte a eventi esterni, spesso considerati pericoli.

Molte delle emozioni che proviamo oggi sono un retaggio di questo processo istintivo; e questo è il motivo per cui, dal mio punto di vista, non è possibile scegliere a tavolino quali emozioni provare davanti a una determinata situazione. È tuttavia possibile scegliere come gestire le emozioni che proviamo: cioè imparare a gestire la loro manifestazione e imparare ad osservare il messaggio che essa veicola, per sfruttarlo a nostro vantaggio.

Proprio per la loro natura istintiva, le emozioni che proviamo in determinate situazioni possono offrirci fertilissimi spunti di riflessione.

Possiamo sfruttare l’impossibilità di provare in modo artefatto un’emozione come un sintomo di veridicità, una spia su cui è possibile contare quando si ha bisogno di capire come ci si sente davvero nei confronti di un evento.

Che emozioni provi in determinati ambiti?

Una pratica utile è quella di prendere nota delle emozioni che provi più di frequente in un ambito della tua vita, per esempio in famiglia, o al lavoro, nel tempo libero, nel rapporto con i figli ecc..

Quali sono le tre emozioni che provi più di frequente, nel tempo che dedichi a questa attività?

Divertimento, gioia, entusiasmo? Oppure noia, inadeguatezza, paura? Talvolta può stupire rendersi conto che nello stesso ambito della nostra vita possiamo provare sia emozioni piacevoli che spiacevoli, scoprendo che mentre da un lato ci sentiamo frustrati, talvolta proviamo anche soddisfazione.

La maggior parte delle emozioni ha la straordinaria capacità di convivere l’una con l’altra, anche laddove alcune di esse potrebbero apparire diametralmente opposte — come esseri umani, siamo in grado di possedere orizzonti emozionali vastissimi, tutti da esplorare.

Questo tipo di analisi può rivelarsi molto utile per tre motivi:

1 – Fotografare la situazione attuale

Fare un quadro della situazione: chiarire come ti senti a livello emozionale nei confronti di qualcosa o qualcuno è certamente un ottimo modo per “fotografare” la situazione attuale, quella in cui ti trovi, iniziando a osservarla così com’è

2 – Fare luce su come ti vuoi

Renderti conto di come ti senti ti permette di fare luce su come ti vuoi Sono realmente queste le emozioni principali che vuoi sentire in quella determinata sfera della tua vita? Quando hai accettato quel lavoro, erano queste le emozioni che stavi ricercando? Quali emozioni desideri provare in questo preciso contesto? E le emozioni che desideri provare, sono quelle che stai effettivamente sentendo, o provi anche qualcos’altro, che invece ti provoca malessere?

3 – Correggere il tiro

Se è vero che non possiamo decidere a tavolino quali emozioni provare, è anche vero che tutti nella nostra mente abbiamo un’idea di come vogliamo vivere determinate situazioni. Accorgersi di non provare le emozioni che vorremmo in un certo contesto non serve a farci decidere a tavolino come dobbiamo invece sentirci, ma è utile a farci capire che l’emozione che proviamo a riguardo ci comunica che qualcosa non va.

Potremmo scoprire che quella relazione che all’inizio ci dava così tanta felicità, ora non ci fa più stare bene. Potremmo notare che ogni sera, tornando a casa dal lavoro, ci sentiamo stanchi e spenti, quando invece un tempo la giornata di lavoro ci trasmetteva entusiasmo.

Le nostre emozioni fungono da termostato per il nostro spirito: accorgersi dei cambiamenti che le riguardano è un approccio fondamentale per comprendere se stiamo veramente vivendo la nostra vita come desideriamo o se è il caso di cambiare qualcosa per il nostro benessere, sia emotivo che psicofisico.

Scopriremo che le emozioni non sono semplicemente manifestazioni istintive ma che, proprio in quanto tali, possono aiutarci in modo efficace e diretto a vivere una vita che ci soddisfi pienamente.