Viviamo pervasi da silenziose delusioni,
sentimenti di cera che possono solo che accogliere e comprendere.
Viviamo nella loro malleabilità scegliendo così di vivere.

In costante divenire, guidata dall’impulso creativo e dall’incessante ricerca di un equilibrio che appaghi e soddisfi: questa è la pittura di Francesco Rosina. Caratterizzata da segni marcati e accentuati effetti cromatici, travolge come un’onda violenta che trasporta le emozioni più intime, legate a momenti e persone reali nella vita dell’artista.

Il segno, il colore, lo spasmo che il pittore lascia sulla tela, svelano un percorso interiore fatto di sensibilità, vibrazioni, sintonie.

La figura umana, completa o sezionata, reca un intimo messaggio di condivisione e l’essenzialità del tratto sfuma nel ricordo di vere e reali emozioni, che trafiggono nel profondo chi crede di aver raccolto semplici notizie.

Francesco Rosina è un artista attento al tema della violenza sulla donne, cui ha dedicato e dedica molte sue opere. Raffigura il corpo nella sua fragilità e vulnerabilità, a volte percosso altre ancora offeso.

Tra i suoi pensieri si può leggere che:

Cadere non è mai una sconfitta. Cadere è da dove inizia un cambiamento. Ci vuole solo coraggio per rialzarsi e continuare a camminare

L’Artista è in continua ricerca, così ogni opera è uno squarcio nell’universo reale.

La completezza dell’immagine si frantuma in un pulviscolo ed il messaggio entra nel profondo di ognuno, come in Sentimenti di Cera, in cui si coglie la tristezza della delusione, delle promesse infrante, che si ovattano nel silenzio.

Francesco Rosina ha frequentato l’Istituto d’Arte Antoniano Corradini di Este (PD), conseguendo il diploma di “Maestro d’Arte” nel 1997.
Ha proseguito poi nella sua ricerca artistica sperimentando tecniche,
uso dei colori e studio delle forme
che l’hanno portato a sviluppare opere innovative.